Mascherine dolci di Carnevale (vegan)

2 Mar

Ovvero, come ti festeggio la fine del Carnevale!
Questa festa è decisamente quella che amo di meno, tra tutte.

Lascio a dopo le mie considerazioni sul carnevale, per chi avesse voglia di leggerle, e prima vi delizio gli occhi e il palato con delle Mascherine dolci di Carnevale vegan, cotte al forno e coloratissime. Pieno Carnival Style, ma più salutari.

mascherine_5

La ricetta per queste mascherine è di Francecsca, del blog Briciole di Cesca Q.B. Ho solo cambiato la forma alle sue frappe. Inizialmente volevo fare proprio le frappe o chiacchiere, ma mi sembravano così brutte che mi sono detta “Dai, qualcosa di meglio si può fare, fai correre quel cricetino nel cervello!”.
Mi sono quindi ricordata delle formine comprate per fare i fiori di ciliegio per decorare i bento…et voilà!
Una volta tagliati i due lati della mascherina, ne ho ruotato specularmente uno e l’ho sovrapposto al centro, pressando un pochino con il dito e modellando un po’ la curva del naso.

collage_mascherine_2

La decorazione è fatta con codette di zucchero “coriandolose”, cioccolata fondente fusa e zucchero a velo. Per far aderire le codette ho spennellato le mascherine con una glassa di un cucchiaino di zucchero a velo diluito con un goccio d’acqua; ci ho versato sopra gli zuccherini e aspettato che la glassa si asciugasse. La cioccolata fondente, invece, l’ho sciolta a bagnomaria e poi spennellata ai lati, versandoci sopra le codette.

E adesso le considerazioni sul carnevale e sul perché festeggio la sua fine.

In primis, non amo mascherarmi. Sarà perché da bambina ho ricordi poco entusiasmanti dei miei costumi. Ne cito alcuni:

– la squaw, con tanto di parrucca nera con le trecce (mi stava orrendamente e mia madre non me la mise). Immaginate negli anni 80 quando ancora non era uscito Pocahontas: ma a quale bambina poteva piacere?!?
– la ballerina spagnola, costume di scena di una recita di teatro della prima elementare, quindi riciclato;
– la principessa delle rose, che non esiste. Era un costume da damina del 1700, anche quello con parrucca bianca con crocchia e boccoli, che mia madre riciclò per l’anno successivo facendo dipingere, al vicino di casa con discrete doti pittoriche, tante roselline sul tulle del vestito;
– un orrendo costume da clown con un’orrenda parrucca riccia di tutti  i colori.

Dopo ho smesso di mascherarmi.

Parliamo della stagione? Cavoli, qui è inverno e i costumi più fighi sono quelli dove ti puoi scollacciare e scosciare! Incompatibili con le temperature del periodo, a meno di alcolizzarsi per benino, ma non si può fare coi bambini. Appunto, vogliamo parlare della profonda tristezza che mi fanno i bambini che “sfilano” per strada? Questi piccoli mascherati e truccati come i loro idoli e poi ricoperti da cappotti, cappelli e sciarpe per andare in giro lungo le vie commerciali, piene di gente, mano nella mano con i genitori e…e basta! Vedi nei loro occhi, quando si incrociano e si tirano coriandoli, tutta la delusione dell’essersi mascherati e di non aver fatto niente di speciale! Non parliamo poi di quelli che portano alle feste nei centri commerciali! No comment…

Ultimo, ma non meno importante: a carnevale ogni scherzo vale e ti devi divertire! Ecco, a me quando mi dicono che ti devi divertire perché è festa, mi succede tutto il contrario: mi girano proprio! L’euforia che ha la gente quando gli si dice che è festa e ci si può scatenare mi fa quasi paura, rasenta la follia. Poi la storia dell’ogni scherzo che vale ha creato gli scherzi più cattivi della storia!
Perché aspettiamo Carnevale e Capodanno per sfogarci? Perché non facciamo che la nostra vita sia meno incanalata negli schemi della quotidianità imposti dal sistema che vuole solo tenerci alla catena, e non siamo un po’ più “pazzerelli” ogni giorno? Saremmo molto più rilassati e soddisfatti, secondo me.

Quindi, in conclusione: evviva il Carnvale, che finisce!!!

6 Risposte to “Mascherine dolci di Carnevale (vegan)”

  1. stravagaria 2 marzo 2014 a 16:37 #

    Neppure io amo il capodanno e tanto meno il carnevale ma adoro i dolcetti tipici…chiacchiere, tortelli ecc… Queste mascherine entrano di diritto nella top ten!!!

    • TINe 2 marzo 2014 a 16:43 #

      Ma che dolce, grazie! Avevo un po’ paura a scrivere che non mi piace il Carnevale ma mi consola sapere che non sono sola!

  2. AmoreDiZìa 2 marzo 2014 a 16:54 #

    Anch’io non amo il Carnevale, ma, come Viviana, adoro i dolci delle feste e devo assolutamente provare la tua ricetta originale e sana! Un abbraccio. Paola

    • TINe 2 marzo 2014 a 17:08 #

      Grazie mille! Prova perché sono davvero buone. E’ stato anche divertente decorarle🙂

  3. ilgufoorecchini 2 marzo 2014 a 20:45 #

    complimenti per l’idea delle mascherine!!! per farti compagnia anche io negli anni ’80 mi sono vestita da indiana e da damina dell’800… sotto il vestito in genere avevo 2 o tre maglioncini in lana e delle belle calze pesanti ma mi prendevo sempre delle “botte di freddo” da far paura… come vedi sei in buona compagnia!! consoliamoci con i tuoi dolcetti di carnevale!!!

    • TINe 2 marzo 2014 a 22:40 #

      Ma sì, dai! Siamo sopravvissute e quindi godiamocela. Del resto io stessa non mi sono fatta scappare l’occasione di preparare un buon dolcetto, anche se di Carnevale!

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