Raperonzolo

9 Feb

Una fiaba tornata in auge dopo il film d’animazione del 2010 della Disney.
Il titolo rende anche onore al nome in lingua originale “Rapunzel”  ma, a parte questo, la storia narrata nel film non ha molto a che vedere con l’originale presente nella raccolta dei Fratelli Grimm “Kinder und Hausmärchen”.

La fiaba originale narra di un uomo e di una donna, in dolce attesa, che ha una voglia pazzesca dei bellissimi raperonzoli che vede nel giardino di fianco alla loro casa ed il marito, per accontentare l’amata sposa, decide di intrufolarvisi di notte per rubarne alcuni. Una notte l’uomo incontra la Maga Gothel, proprietaria del giardino, che gli lascia cogliere tutti i frutti che vuole a patto che gli venga dato il bimbo in grembo alla moglie. Detto, fatto. La donna partorì una bimba e la Maga la prese con sè, chiamandola Raperonzolo. La bimba divenne bellissima, con dei lunghissimi capelli biondi; a 12 anni venne rinchiusa da Gothel in una torre, con solo una piccola finestra in alto come unico accesso. Ogni giorno Gothel andava a trovarla e, per salire, intonava un piccolo verso:
“Raperonzola, Rapina, cala giù la tua codina”
Raperonzolo tirava giù la sua treccia e Gothel poteva risalirla fino alla finestra.

 La giovane ragazza amava cantare; un giorno passò di lì un Principe che la udì: rimase così colpito dal canto che tornò tutti i giorni finché uno di questi, nascosto dietro un albero, vide la Maga Gothel risalire la torre. Decise di tentare anche lui e, una notte, si mise sotto la finestra di Raperonzolo e cantò il verso “Raperonzola, Rapina, cala giù la tua codina”. La treccia scese e il Principe salì, riuscendo a vedere Raperonzolo. Era così bella che la chiese in sposa e Raperonzolo accettò. Decisero che il Principe le avrebbe portato della seta da poter filare per realizzare una scala con cui calare giù dalla torre. Un giorno, però, Raperonzolo parlò per caso del Principe a Gothel che si infuriò per il tradimento, le tagliò la treccia e la portò nel deserto, abbandonandola ad una vita di miseria e di dolore. La sera che le tagliò i capelli, appese la treccia al cardine della finestra e si fece trovare lì all’arrivo del Principe che, vedendola al posto di Raperonzolo e venendo a sapere della disgrazia, si gettò dalla finestra della torre cadendo sui rovi sottostanti. Ebbe salva la vita, ma divenne cieco. Errò per anni nei boschi fino ad arrivare nel deserto dove, un giorno, udì cantare Raperonzolo.  Si lasciò guidare dal canto e la raggiunse. Vedendo il Principe Raperonzolo scoppiò in lacrime e lo abbracciò. Alcune lacrime caddero sugli occhi del Principe, ridonandogli la vista. Il Principe la condusse nel suo Regno, la sposò e vissero felici e contenti.

Un po’ diversa, no? Non dico più bella, neanche più brutta. Solo, a volte, mi chiedo se le reinventino loro, le fiabe, per renderle più adatte ad un film, oppure prendano delle versioni da chissà dove!

L’immagine è la mia personale interpretazione “amigurumi” realizzata per un contest dell’Amigurumi World forum.

Se vi capita di fare un giro in Germania, non dimenticatevi dell’Assia e della Strada delle Fiabe: è la regione natale dei Fratelli Grimm, dove si possono trovare le torri, i castelli, i fienili, le locande e tutti quei posti che li hanno ispirati per le loro fiabe, compresa la Rapunzel Turm a Trendelburg.

2 Risposte to “Raperonzolo”

  1. Rossella 10 febbraio 2012 a 12:09 #

    Bellissima!! D’accordissimo sulle “alterazioni” che spesso il cinema fa, di fiabe o libri. Io, in genere, per questo motivo non amo andare a vedere il film di un libro che ho letto, perchè nel 90% dei casi ne resto delusa. E poi è così bello leggere ed immaginare le cose descritte secondo il proprio gusto…o sentirsi raccontare una favola da una mamma o una nonna…..non c’è paragone!!

    • TINe 10 febbraio 2012 a 13:25 #

      Beh, anche io di solito non amo vedere i film tratti dai libri! Trovo sempre qualcosa che non coincide, sono una pignola pazzesca!
      Alcuni film, poi, sono fatti bene ma, sul fatto che alla nostra fantasia non potrà mai stare bene nessun film, non ci piove🙂

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